Meglio di così non poteva iniziare il weekend di LongLake, con l’entusiasmante concerto dei Don Broco che ha chiuso tra l’entusiasmo dei tantissimi presenti in Piazza Manzoni la seconda giornata festivaliera.

I quattro ragazzi di Bedford hanno infatti regalato alla piazza un concerto carico di energia, contraddistinto dai migliori direttamente dal loro ultimo lavoro “Automatic”, dal funk spinto di “Superlove”, alla spavalderia di “Keep On Pushing”, fino alla vigorosa “Fire”.

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La giornata era invece iniziata nella stupenda cornice del Parco Ciani, dove gli allievi  del 3° anno del corso Decoratori 3D della CSIA hanno presentato le opere da loro create nell’ambito del workshop dedicato al centenario del Bauhaus Ballet. È possibile ammirarle proprio di fianco alla Darsena.

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Ha poi attirato un folto pubblico e suscitato grande interesse l’appuntamento pomeridiano del Wor(l)ds Festival al Park’n’Read. In collaborazione con il Giornale del Popolo, Torsten Hartung si è raccontato ai presenti, illustrando la sua vita movimentata. Assassino condannato, dopo una carriera da criminale con molti anni passati in prigione. Ora è diventato un’altra persona.

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Il Family Festival ha invece regalato sorrisi ed emozioni ai più piccoli e alle loro famiglie all’ex Macello, con la compagnia Drammatico Vegetale che ha messo in scena lo spettacolo “Che sì che no”.  I bimbi sono stati condotti in un percorso alla ricerca dell’essenza delle cose, grazie ad un evento dall’atmosfera magica.