Si è chiusa l’ottava edizione del LongLake Festival, che ha salutato il suo caloroso pubblico con i tradizionali appuntamenti per la Festa Nazionale. Con i suoi 500 appuntamenti, la manifestazione conferma il superamento delle 300’000 presenze, tra pubblico locale e internazionale. In crescita straordinaria si dimostra il Buskers Festival, che ha riempito di meraviglia Lugano.

Grazie ai suoi festival, dal 28 giugno al 1 agosto LongLake Festival ha portato nel centro cittadino un pubblico folto ed entusiasta, che ha preso parte ai numerosi eventi in programma. Un risultato significativo quello ottenuto, che è stato reso possibile innanzitutto grazie alla qualità della proposta, dalla sinergica collaborazione tra pubblico e privato, che ha arricchito il cartellone di importanti appuntamenti, nonché dalla varietà dell’offerta. In 35 giorni i diversi festival in programma – ROAM, Family, Wor(l)ds, Classica, Urban Art, Buskers e Estival Jazz, affiancate dalle “new entry” Ritmo Costante, Ticino Musica e Coop Open Air Cinema – hanno creato uno dei più intensi open air urbani, ospitando nomi del panorama internazionale e proposte artistiche del territorio. Un’offerta particolarmente ricca, destinata a tutti i gusti e tutte le età: dalla musica live agli spettacoli in teatro, dalla poesia degli artisti di strada alle conferenze e agli incontri, dagli appuntamenti cinematografici a quelli danzanti, dalle proposte di arte urbana ai momenti dedicati ai bambini.

Un’edizione caratterizzata da due importanti anniversari: dapprima i quattro decenni di Estival Jazz, che ha richiamato migliaia e migliaia di appassionati del genere. Con cinque serate sviluppatesi tra Mendrisio e la storica sede di Piazza della Riforma, contraddistinte da un ventaglio di ospiti di grande qualità e coronate dall’apprezzatissima performance di Renzo Arbore e la sua Orchestra italiana, Estival ha festeggiato in pompa magna questo importante traguardo.

L’altro compleanno è stato quello del Lugano Buskers Festival che, spegnendo la decima candelina, si è affermato ancora una volta come un punto di riferimento nella costellazione dei festival internazionali dedicati all’arte di strada. Cinque giorni di performance, un centinaio di artisti, una ventina di palcoscenici “improvvisati” e ben oltre 50mila presenze: queste le cifre di un’edizione che si è dimostrata memorabile. Sarebbe però riduttivo associare il Buskers Festival solo alle cifre; il punto forte di questa piccola magia si è infatti confermata l’atmosfera unica che si crea, fatta di stupore, dei sorrisi sinceri del pubblico e della gratitudine di artisti e ospiti.

Successo da ricordare per il ROAM Festival, che dal 25 al 29 luglio ha presentato un programma di prestigio e di scoperta, con cinque appuntamenti dedicati al meglio della musica alternativa internazionale. Il Festival ha innestato una lineup di assoluto livello mondiale nello scenario naturale e “selvaggio” del Boschetto Ciani, ospitando le principali stelle della scena electro pop, alternative e world del momento, fra cui Slowdive, Mogwai, Novo Amor e Fennesz. Questa “vertebra” di LongLake si è dimostrata nuovamente un elemento di forte richiamo per il pubblico proveniente dal resto della Svizzera e da oltre confine, regalando alla già fortunata cornice del Parco Ciani un elemento di assoluta originalità.

Tra le proposte vincenti e assodate del LongLake va sicuramente annoverato il Family Festival, che per un mese intero ha dato appuntamento alle famiglie all’allegro Villaggio allestito al Palazzo dei Congressi. Oltre alla grande e colorata area giochi, numerosi spettacoli e laboratori sono stati organizzati per bambini e ragazzi di tutte le età.

Sempre molto apprezzati gli incontri del Wor(l)ds Festival, che tra conferenze e spettacoli teatrali hanno intrattenuto il pubblico regalando spunti di riflessione e momenti di grande coinvolgimento. Ad arricchire il cartellone molte personalità del mondo della cultura, della scienza, della letteratura e dell’arte in generale, che hanno stimolato gli spettatori e solleticando la loro curiosità e sviluppando interessanti dibattiti.

Riscontro positivo per il Classica Festival, il cui pubblico di fedeli appassionati ed estimatori del genere è accorso numeroso ai diversi concerti, in particolare per le matinée al Parco Ciani e gli appuntamenti nell’affascinante cornice di Villa Ciani. Senza dimenticare l’Urban Art Festival, che con le sue installazioni e iniziative artistiche ha valorizzato diversi spazi cittadini, mettendo in relazione i passanti con lo spazio urbano.

Esito più che positivo per i tre nuovi festival, primo fra tutti il Ritmo Costante Festival che, con i suoi quattro weekend tematici (Urban Mood, Alma Latina, Swing World e Milonga), ha coinvolto tantissimi appassionati di danza e curiosi a Rivetta Tell. Oltre alle esibizioni di musicisti e ballerini, si è creato un vero e proprio villaggio arricchito da food truck, mercatini e proiezioni cinematografiche. Anche le proposte musicali di Ticino Musica sono state molto apprezzate dal pubblico luganese, tra recital solistici e cameristici, openclass, concerti di musica contemporanea, rappresentazioni di opera lirica, seminari e mostre. Da ultimo le proposte cinematografiche del Coop Open Air Cinema che per quasi un mese ha proiettato le pellicole più suggestive della passata stagione cinematografica al Lido di Lugano.

Ha contribuito ad animare le serate estive luganesi il Villaggio dei Mondiali che per oltre un mese ha trasformato “il salotto di Lugano” nell’epicentro della passione calcistica, proiettando le partite in diretta su maxi schermo e animando le serate di cittadini e turisti. Un’iniziativa vincente, che ha richiamato 60’000 presenze. Inoltre anche il bar Mojito e i due weekend di Street Food hanno richiamato sul lungolago una grande folla tra cittadini e turisti.

Ricordiamo che anche quest’anno il Festival è stato preceduto da due anteprime prodotte dall’OSI, con la collaborazione di LAC Lugano Arte e Cultura. Sono quasi 4’000 gli spettatori che hanno assistito ai due Open Air sulla piazza del LAC: il pubblico si è lasciato incantare, trasportare e divertire dal poetico City Lights di Chaplin – con musica originale eseguita live dall’OSI e dal trasgressivo e folle show del duo Igudesmann&Joo, che si è scatenato sul palco con la complicità dei musicisti dell’Orchestra della Svizzera italiana.

Roberto Badaracco, Capo dicastero Cultura Sport ed Eventi: «Il LongLake Festival è l’emblema del modo in cui la Città declina i propri eventi: un programma di qualità, la varietà della proposta e l’incontro di pubblici diversi per gusti ed età. Appuntamenti organizzati dalla Città in prima persona e in collaborazione con numerosi partner, uniti alla valorizzazione di quanto è presente sul territorio. Il tutto con importanti ricadute in termini di indotto e d’immagine. All’interno del “sistema di eventi” che è LongLake, si sono sviluppati ancora una volta festival che hanno ormai raggiunto anniversari importanti, affiancati a festival nuovi o in continua evoluzione. Un evento in grado di rinnovarsi, che sa crescere mettendosi costantemente in discussione, è l’immagine di una città viva, che cosciente della propria storia e dei propri valori si protrae verso il futuro e le nuove sfide con grande entusiasmo. Un ringraziamento speciale va ai partner e sponsor, nonché naturalmente a tutto il team della Divisione Eventi e Congressi della Città».

Grande soddisfazione di tutto lo staff organizzativo e di Claudio Chiapparino, direttore del Festival LongLake e della Divisione Eventi e Congressi: «Grazie all’impegno di oltre cento giovani e di decine di partner, il Festival continua a crescere, così come l’ambiente e la vivacità che si respirano. Un grazie particolare va al pubblico che è parte attiva del clima accogliente, aperto e denso di condivisione che si crea. È un Festival che fa affezionare di più a Lugano, residenti e ospiti, ed è la direzione di collaborazione che vogliamo seguire».

In sintesi i numeri di questa ottava edizione:
• 35 giorni di Festival
• oltre 500 eventi offerti (inclusi quelli proposti dal LongLake plus e dalle serate presso i
ritrovi del Festival)
• oltre 700 artisti da tutto il mondo
• una media di 8 proposte giornaliere
• oltre 150 giovani lavoratori coinvolti
• oltre 1mio di contatti raggiunti online durante il Festival

Dal profilo finanziario l’impegno della Divisione per la realizzazione del LongLake Festival e delle varie animazioni estive (da giugno ad agosto) è di ca. 300’000.- CHF di uscite e di 140’000.- CHF di entrate. Il LongLake Festival beneficia inoltre del sostegno di Sotell, associazione no profit, che investe quasi ca. 300’000.- CHF ricavati dalle diverse buvette estive (incluso il Mojito, buvette ufficiale del Festival), dai pedalò e dalla vendita di gadget.

LongLake Festival vi aspetta per la nona edizione da giovedì 27 giugno a giovedì 1 agosto 2019. Il Festival partirà ospitando gli Swiss Harley Days.

SPONSOR E PARTNER
Il festival è stato organizzato dalla Divisione Eventi e Congressi della Città di Lugano grazie anche al contributo di Sotell e Mojito, buvette ufficiale di LongLake, che utilizza tutti gli utili per finanziare la manifestazione e gli altri eventi estivi e impiega giovani lavoratori luganesi. Si ringraziano tutti gli sponsor che hanno sostenuto la manifestazione, in modo particolare i main sponsor Taddei SA e AIL, unitamente agli sponsor Coop e Coca Cola.

Un ringraziamento anche ai media partner RSI Radiotelevisione Svizzera e Ticinonline – 20 minuti. Infine si ringrazia Lugano Region per il supporto alla manifestazione.