Si è concluso martedì sera, culminando con il grande spettacolo pirotecnico sul golfo in occasione della Festa Nazionale, il ricco cartellone di eventi della settima edizione del LongLake Festival Lugano che, con i suoi oltre 500 eventi, ha richiamato circa 350mila persone nel centro cittadino. Un bilancio molto positivo sotto tutti i punti di vista, sia in termini di pubblico, locale e internazionale, sia di indotto economico, che profila definitivamente Lugano tra le destinazioni turistiche estive.

Questa settima edizione di LongLake verrà sicuramente ricordata per i tanti festival e manifestazioni che dal 28 giugno al 1 agosto hanno animato Lugano, portando nel centro cittadino un pubblico molto numeroso che ha assistito agli oltre 500 eventi in programma. Il risultato, che conferma la manifestazione quale importante appuntamento nel circuito dei festival nazionali e non solo, è stato ottenuto grazie alla qualità e alla varietà dell’offerta, nonché allo sforzo sinergico tra pubblico e privato che ha arricchito il cartellone di fruttuose collaborazioni. Numeri significativi, rappresentati dalla somma dei diversi festival in programma: dal ROAM al Family, dal Wor(l)ds alla Classica, da Urban Art al Buskers, dagli Swiss Harley Days, fino all’Estival Jazz. Nei 35 giorni di Festival, il LongLake ha creato uno dei più intensi open air urbani, accogliendo nomi della scena internazionale e proposte artistiche del territorio. A questo si è aggiunta una varietà di offerta destinata a tutti i gusti e tutte le età: dalla musica live al teatro, dalla magia degli artisti di strada agli incontri, dagli appuntamenti cinematografici a quelli danzanti, dalle proposte pensate per le famiglie, all’arte urbana, fino ai laboratori per bambini.
Ad attirare nel centro cittadino tanti cittadini e turisti anche i bar Mojito, il Container, l’iniziativa Street Food, e le animazioni delle diverse piazze cittadine.

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Fra le novità più significative di questa edizione, l’introduzione del ROAM Festival, che dal 25 al 31 luglio ha presentato un programma di prestigio, con sette serate consecutive dedicate al meglio della musica alternativa internazionale. Un tassello significativo per il LongLake Festival, che è andato ad arricchire un palinsesto già vasto e diversificato, attraverso una lineup di assoluto livello mondiale che ha visto esibirsi le principali stelle della scena electro pop, alternative e world del momento, da Aurora ai Cigarettes After Sex, passando per i Tinariwen e i Wild Beasts, per citarne alcuni. Lo splendido scenario del Boschetto Ciani si è confermato location unica, con il suo ambiente intimo e coinvolgente, contribuendo sensibilmente a creare la magia delle serate. Un festival che è stato fin da subito elemento di forte richiamo per il pubblico proveniente del resto della Svizzera e da oltre confine, e che promette di confermarsi nelle prossime edizioni come uno dei momenti più attesi dell’estate luganese.

Successo assodato per le proposte del Family Festival, che per un mese intero ha dato appuntamento alle famiglie e ai più piccoli all’allegro Villaggio allestito al Palazzo dei Congressi, proponendo narrazioni, spettacoli e laboratori e mettendo a disposizione numerosi giochi nella speciale area dedicata. Molto apprezzate le novità introdotte quest’anno, quali il martedì pensato per il divertimento dei piccolissimi dai 3 mesi ai 5 anni, e l’idea di dedicare il programma di ogni weekend a una tematica specifica, dall’integrazione all’empatia fino ai diritti dei bimbi.

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Gli incontri del Wor(l)ds Festival si confermano un appuntamento centrale della manifestazione, accogliendo molte personalità del mondo della cultura, della scienza, alla letteratura e dell’arte in genere. Le parole dei diversi relatori ospiti hanno “dato voce” a mondi in grado di avvicinare e riconoscere la realtà umana, in un’atmosfera dove la cultura è intesa come condivisione delle ricerche e dei propri ritrovamenti, in dialogo e confronto continui, al di là di pregiudizi e barriere.

Riscontro molto positivo per gli appuntamenti del Classica Festival, con il pubblico che è accorso numeroso nei diversi concerti, fra cui – novità di questa edizione – quelli ospitati nell’affascinante cornice di Villa Ciani. Senza dimenticare l’Urban Art Festival, che per tutto il mese del Festival ha portato l’arte nelle vie, nelle piazze e nei parchi di Lugano.

Successo in continua ascesa per quello che è il cuore pulsante del Festival, il Lugano Buskers Festival che, anno dopo anno, acquista sempre più importanza nel panorama europeo dei festival dedicati all’arte di strada. Questa nona edizione, in 5 giorni ha richiamato oltre 50mila persone, che hanno assistito entusiasti alle performance degli oltre 50 artisti provenienti da tutto il mondo, tra musicisti e artisti visuali, che si sono alternati sui 20 punti acustici sparsi tra Piazza Manzoni e Punta Foce, passando per il Lungolago. Un’edizione che promette grandi cose in vista del 10mo anniversario della prossima estate.

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Appuntamento di indiscusso successo, infine, quello con il tradizionale Estival Jazz, che si è chiuso a Lugano con un’ottima partecipazione di pubblico e una lineup internazionale di prestigio.

Grande soddisfazione di tutto lo staff organizzativo e di Claudio Chiapparino, direttore del Festival LongLake e della Divisione Eventi e Congressi della Città di Lugano: «Grazie all’impegno di oltre cento giovani e di decine di partner, il Festival ha potuto continuare a crescere nonostante il budget contenuto. L’ambiente e la vivacità che si respira durante il Festival soddisfa sia i cittadini che gli ospiti, tanto da desiderare questo clima tutto l’anno. Noi consideriamo questo fattore come il principale motore dell’attrattività turistica e ricreativa, più del singolo grande evento. È un territorio che con la sua offerta inizia a fare sistema».

In sintesi i numeri di questa settima edizione:

  • 35 giorni di Festival
  • oltre 500 eventi offerti (inclusi quelli proposti dal LongLake plus e dalle serate presso i ritrovi del Festival)
  • oltre 700 artisti da tutto il mondo
  • una media di 8 proposte giornaliere
  • oltre 100 giovani lavoratori coinvolti
  • oltre 1mio di contatti raggiunti online durante il Festival

Dal profilo finanziario l’impegno della Divisione per la realizzazione del LongLake Festival e delle altre animazioni estive (da giugno ad agosto) è di ca. 300’000.- CHF di uscite e di 140’000.- CHF di entrate. Il LongLake Festival beneficia inoltre del sostegno di Sotell, associazione no profit, che investe quasi ca. 300’000.- CHF ricavati dalle diverse buvette estive (incluso il Mojito, buvette ufficiale del Festival), dai pedalò e dalla vendita di gadget.

LUNGOLAGO AI PEDONI ED EVENTI ESTIVI
Ricordiamo che fino al 26 agosto il lungolago è chiuso al traffico ogni venerdì e sabato dalle 20:30 alle 01:30. Segnaliamo inoltre che, proprio sul lungolago e nel centro cittadino, continuano le animazione e gli eventi estivi proposti dalla Divisione Eventi e Congressi e non solo. Per scoprire tutti gli appuntamenti del mese di agosto è possibile consultare la guida ufficiale agli eventi Lugano Eventi – Estate (disponibile presso gli uffici turistici della città e gli sportelli informativi della Divisione Eventi e Congressi), scaricare l’App Lugano Eventi o visitare i siti luganoeventi.ch e agendalugano.ch.

SPONSOR E PARTNER
Il Festival è organizzato dalla Divisione Eventi e Congressi della Città di Lugano grazie anche al contributo di Sotell e Mojito.
Si ringraziano tutti gli sponsor che hanno sostenuto la manifestazione, in modo particolare i main sponsor Taddei SA e AIL, e lo sponsor Coca Cola. Per il Family Festival, il main sponsor Coop. Per il Buskers Festival, gli sponsor Chicco d’Oro e In Vino Sitis.
Official car provider della manifestazione è Renault – Autors SA Lugano-Bioggio.
Non ultimo, un ringraziamento va anche ai media partner RSI Radiotelevisione Svizzera e Ticinonline – 20 minuti.