Si è concluso ieri sera, tra gli applausi, il ricco cartellone di eventi del LongLake Festival Lugano che nell’arco di un mese, con i suoi oltre 500 eventi e appuntamenti, ha richiamato centinaia di migliaia di persone nel centro cittadino. Un’edizione in crescita che registra numeri significativi, sia in termini di pubblico, locale e internazionale, che di indotto economico, profilando Lugano tra le mete turistiche estive, finalmente raggiungibile non solo per i singoli grandi eventi ma per l’offerta complessiva e l’atmosfera che si respira e si vive.

LongLake-10

Questa sesta edizione di LongLake verrà sicuramente ricordata per i tanti festival ed eventi che dal 23 giugno al 23 luglio hanno animato Lugano, portando nel centro cittadino oltre 300mila persone che hanno assistito ai 500 eventi in programma. Il risultato, che conferma la manifestazione quale importante appuntamento nello scenario dei Festival nazionali, è stato ottenuto anche grazie alla collaborazione con tanti partner e alle strategie adottate dal Festival. Numeri significativi, rappresentati dalla somma dei diversi eventi e Festival in cartellone: da Rock’n’More al Family, da Wor(l)ds alla Classica, da Urban Art al Lugano Buskers Festival, da Estival Jazz al City Beats Festival, dal Villaggetto Europei al Mojito, dal Container allo Street Food, fino ai mercatini e alle animazioni delle diverse piazze cittadine. Tra le nuove location più apprezzate troviamo il Boschetto nel Parco Ciani e il Villaggio Family presso il Palazzo dei Congressi. Anche Piazza del Mercato ha dimostrato tutto il suo potenziale con la riuscita edizione del Festival City Beats. Il bilancio finale di questo sesto anno di LongLake è pertanto molto positivo, sia in termini di pubblico che di indotto economico.

LongLake-47

Il Festival ha creato nel centro cittadino uno dei più intensi open air urbani, confermando Lugano come polo attrattivo internazionale. Nei 31 giorni di Festival, Lugano ha infatti ospitato un cartellone di qualità accogliendo nomi della scena internazionale e proposte artistiche del territorio. A questo si è aggiunta una varietà di offerta tale da soddisfare tutti i gusti e tutte le età: dalla musica live al teatro, dalla magia degli artisti di strada agli incontri, dagli appuntamenti cinematografici a quelli danzanti, dalle proposte pensate per le famiglie, all’arte urbana, fino ai laboratori per bambini.

La musica live del Rock’n’More, che dal 23 giugno al 12 luglio ha ospitato sul palco del Boschetto Ciani una line up di artisti internazionali d’eccezione, tra i massimi della scena musicale alternativa / americana / world – Israel Nash, Jacco Gardner, Hindi Zahra, Bill Ryder-Jones, Adam Green, Mac DeMarco, Songhoy Blues, Kurt Vile & The Violators, e ancora The Field e Rival Consoles nell’ambito di Elettrolake – ha richiamato quasi 4’000 persone nelle nove sere di programmazione, molte d’oltre confine. Un successo che si deve al perfetto connubio tra scelta artistica internazionale e ambientazione. A contribuire al successo infatti, è stata anche la particolarità dell’ambientazione: la nuova location del Boschetto, allestita ad hoc tra gli alberi del Parco Ciani, che ha ricreato un suggestivo ed intimo salottino all’aperto consacrato alla buona musica. Unicamente i numeri delle prevendite, parlano di una presenza ticinese pari al 28%, mentre il 23% proveniva dalla Svizzera tedesca, il 15% dalla Svizzera francese, il 31% dalla vicina Italia e il 3% da Spagna, Germania e Austria. In totale quindi il 28% del pubblico prenotato era “di casa”, contro una maggioranza del 72% dal resto della Svizzera e di provenienza internazionale.

LongLake-34

Successo assodato anche per le proposte del Family, che per un mese intero ha dato appuntamento alle famiglie e ai più piccoli all’allegro “Villaggio” allestito al Palazzo dei Congressi, proponendo narrazioni, spettacoli e laboratori e mettendo a disposizione numerosi giochi nella speciale area dedicata. Altrettanto seguiti gli incontri del Wor(l)ds, che hanno accolto molte personalità del mondo della cultura, della scienza, del cinema e dell’arte in genere. Molto apprezzati anche gli appuntamenti della sezione Classica, il pubblico è accorso numeroso per i quattro concerti matinée della domenica mattina, superando una media di 400 persone ad evento, e molti applausi e encores hanno coronato le esecuzioni degli ensembles. Senza dimenticare il filone Urban Art, che per tutto il mese del Festival ha portato l’arte nelle vie, nelle piazze e nei parchi di Lugano. L’edizione di quest’anno è stata arricchita dalle proposte artistiche presentate da Visarte per celebrare i 150 anni di esistenza.

Successo in continua ascesa per quello che è il cuore pulsante del Festival, il Lugano Buskers Festival che, anno dopo anno, acquista sempre più importanza nel panorama europeo dei Festival dedicati all’arte di strada. Questa ottava edizione, in 5 giorni ha richiamato oltre 50mila persone, che hanno assistito alle performance degli oltre 50 artisti provenienti da tutto il mondo, tra musicisti e artisti visuali, che si sono alternati sui 17 punti acustici sparsi tra Piazza Manzoni e il Parco Ciani, passando per il Lungolago.

LongLake-41

Altro appuntamento di successo, la 38 esima edizione di Estival Jazz, che si è chiusa a Lugano con una straordinaria partecipazione di pubblico: decine di migliaia gli spettatori che hanno assistito ai concerti in programma.

Successo confermato anche per la 3a edizione di City Beats Festival, evento organizzato grazie alla collaborazione tra la Divisione Eventi e Congressi della Città di Lugano e Enjoy che, per la prima volta in assoluto, è stato ospitato in Piazza Mercato. Una novità che è stata apprezzata, in particolar modo per il fatto di aver utilizzato una piazza poco sfruttata. Nell’arco delle tre serate nell’ambito di LongLake (oltre alla giornata conclusiva di domenica 24 luglio con l’Holi Dance Festival fuori programma), hanno partecipato migliaia di spettatori. Ad aprire il Festival il concerto delle gemelle giramondo NERVO, che hanno conquistato i presenti con il loro sound up electro-house; pubblico scatenato anche per la serata gratuita di venerdì in una piazza gremita, che ha visto sul palco Fabio Rovazzi, autore del tormentone dell’estate “Andiamo a Comandare”. Serata memorabile quella di ieri, piazza piena sia all’interno che all’esterno dell’area dell’evento, per Gigi D’Agostino, vero e proprio mito nella storia della musica elettronica italiana e internazionale.

LongLake-29

Ad attirare sul lungolago tanti cittadini e turisti anche i bar Mojito, sempre nella top ten dei posti da visitare in Svizzera secondo la classica della nota rivista internazionale TIME OUT, che quest’anno ha anche ospitato diversi dj set promossi da Levi’s, e il Container, che si confermano tra i ritrovi più trendy e gettonati dell’estate luganese.

Significativa anche la rinnovata collaborazione che il Festival ha instaurato con alcuni esercenti della città attraverso il progetto del “Villaggetto” di Piazza Mercato, che ha ricreato un clima vivace in occasione delle proiezione su maxi schermo degli Europei di calcio 2016, richiamando un folto pubblico di tifosi. Una formula importante, quella della collaborazione tra pubblico e privato, che ha riconfermato la sua efficacia anche nel caso della proposta Street Food , con un lungolago colmo di curiosi ed estimatori del cibo di strada, che hanno gustato le specialità proposte da una ventina di postazioni gastronomiche e di food truck presenti.

Grande soddisfazione di tutto lo staff organizzativo e di Claudio Chiapparino, direttore del Festival LongLake e della Divisione Eventi e Congressi della Città di Lugano: «Grazie all’impegno di oltre cento giovani e di decine di partner, il Festival ha potuto continuare a crescere nonostante il budget contenuto. L’ambiente e la vivacità che si respira durante il Festival soddisfa sia i cittadini che gli ospiti, tanto da desiderare questo clima tutto l’anno. Noi consideriamo questo fattore come  il principale motore dell’attrattività turistica e ricreativa, più del singolo grande evento. È un territorio che con la sua offerta inizia a fare sistema».

LongLake-39

Ecco i numeri di questa sesta edizione:
• 31 giorni di Festival
• 500 eventi offerti (inclusi quelli proposti da LongLake Plus e dalle serate nei ritrovi del Festival)
• oltre 700 artisti da tutto il mondo
• una media di 8 proposte giornaliere
• oltre 100 giovani lavoratori coinvolti
• 0.8 mio. di persone raggiunte attraverso il web durante il Festival

Dal profilo finanziario l’impegno della Divisione per la realizzazione del LongLake Festival e delle altre animazioni estive (da giugno ad agosto) è di ca. 300’000.- CHF. di uscite e di 140’000.- CHF di entrate. Il LongLake Festival beneficia inoltre del sostegno di Sotell, associazione no profit, che investe quasi ca. 300’000.- CHF ricavati dalle diverse buvette estive (incluso il Mojito, buvette ufficiale del Festival), dai pedalò e dalla vendita di gadget.

PROMOTER E PARTNER

Il Festival è organizzato dalla Divisione Eventi e Congressi della Città di Lugano grazie anche al contributo di Sotell e Mojito.

Un ringraziamento ai partner che hanno sostenuto la manifestazione: AIL, Levi’s® Footwear & Accessories, Taddei SA, Coop e Hello Family (partner ufficiale del Family Festival). Infine si ringraziano i media partner RSI Rete Uno e agendalugano.ch.

LUNGOLAGO AI PEDONI E PROSSIMI EVENTI ESTIVI

Ricordiamo che fino al 27 agosto il lungolago è chiuso al traffico ogni venerdì e sabato dalle 20:30 alle 01:30. Segnaliamo inoltre che, proprio sul lungolago e nel centro cittadino, continuano le animazioni e gli eventi estivi proposti dalla Divisione Eventi e Congressi e non solo. Per scoprire tutti gli appuntamenti del mese di agosto è possibile consultare la guida ufficiale agli eventi Lugano Eventi – Estate (disponibile presso gli uffici turistici della città e gli sportelli informativi della Divisione Eventi e Congressi), scaricare l’App Lugano Eventi o visitare il sito agendalugano.ch.