È toccato a Kurt Vile ed ai suoi fedelissimi The Violators il compito di chiudere alla grande l’edizione targata 2016 di Rock’n’More, che ha dato vita ad un totale di otto concerti nella nuova location del Boschetto Ciani che sono stati capaci di raccogliere consensi di pubblico e stampa.

L’artista statunitense ha presentato al pubblico ticinese i brani contenuti nel suo ultimo lavoro “b’lieve i’m goin down”, album in cima alle classifiche di stampa e pubblico e considerato tra i migliori di tutto il 2015. Annoverato erede della tradizione di classici cantautori americani, Vile ha espresso sul palco un folk rock unico, composto da veri e propri racconti uniti a chitarre ruvide e suoni naturalmente caldi.

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Lo spettacolo del Family Festival ha invece visto sul palco del Palazzo dei Congressi la compagnia “I Teatri Soffiati”, che hanno messo in scena “Fagioli – Racconti per attori e altri animali”. Tutti assieme si è andati alla scoperta dell’antica ricetta della pasta e fagioli, di cui si ignora il “luogo di nascita” e che può variare a seconda delle regioni.

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Il pubblico della Classica ha invece ascoltato le soavi note dei violoncelli di Jiří Hošek e Dominika Weiss Hošková, che al Teatro Foce hanno eseguito pagine dei repertori di J. Haydn, A. Kraft, E. Bloch, J. Offenbach e D. Popper.

Un altro tipo di “musica” è invece quella in grado di produrre il Theremin, protagonista dell’incontro del . Il piccolo strumento, protagonista di molti film di paura e atmosfera, è stato introdotto al pubblico tramite alcune nozioni storiche, ed i presenti hanno poi avuto l’opportunità di cimentarsi nell’esecuzione di qualche semplice brano.

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Il Festival continua! Di seguito il programma del LongLake Festival per la giornata di mercoledì. Seguici anche sui nostri profili FacebookTwitter e Instagram!

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