Il Festival Rock’n’More si è chiuso come meglio non avrebbe potuto, con la Reggae Night che ha portato in piazza un foltissimo pubblico, accorso per assistere ai concerti di Passafire, Raphael & The Eazy Skankers e Jamaram.

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I primi a salire sul palco sono stati i quattro ragazzi di Savannah (Georgia), arrivati a Lugano nell’ambito del primo tour europeo della loro carriera. Ted Browne, Nick Kubley, Will Kubley e Mike DeGuzman hanno proposto i brani del loro quinto album, intitolato “Vines”.

È poi stato il turno di Raphael, artista di Savona che ha fatto ballare Lugano accompagnato dagli Eazy Skankers, portando sul palco un mix esplosivo a base di roots e new-roots.

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Grande finale poi con i tedeschi Jamaram, che hanno fatto tappa a Lugano per presentare l’ultimo lavoro uscito nell’estate 2014, “Heavy Heavy” – che in Zimbabwe significa “sciallo” – uscito lo scorso 13 marzo e coprodotto con il gruppo africano Acoustic Night Allstars, incontrati durante un tour in Zimbawe nel 2012.

La giornata festivaliera era invece iniziata nel tardo pomeriggio al Park’n’Read, dove il Wor(ld)s Festival proponeva “In altre forme”, il risultato di una collaborazione decennale tra un poeta, Massimo Gezzi, e un musicista, Roberto Zechini (chitarra e loop).

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Mentre i bambini hanno assistito al film d’animazione “Le incredibili avventure di Wallace e Gromit” all’Ex Macello, la Darsena del Parco Ciani ha poi ospitato “Reading John Fante”, con Emanuele Santoro che è tornato alla formula “recital” interpretando testi del famoso, accompagnato dalla musicista Claudia Klinzing.