Premi svizzeri di musica | Concerti Alexandre Babel / Niton + ROM visuals

Premi svizzeri di musica 2021 - Arrivederci Sperimentale


Musica

Nella dinamica artistica è più importante il processo di ricerca o il suo potenziale risultato? Forse non esiste risposta definitiva, ma per un’unica mattina Alexandre Babel, Premio svizzero di musica 2021, e il trio Niton condividono il rispettivo instancabile interrogarsi su tecnica e poetica – oltre ogni confine, ma con intimo rigore – interagendo con le immagini di ROM Roberto Mucchiut.

Alexandre Babel (CH, 1980) percussionista, compositore e curatore, fa della Neue Musik un genere di più ampio respiro. Studia nella sua città natale e a New York. Oggi è considerato un vero e proprio riferimento per l’interpretazione del repertorio musicale del XX e del XXI secolo e sulle scene della musica sperimentale. Dà vita a progetti innovativi che travalicano le convenzioni musicali, sorprendendo chi lo ascolta e affermandosi in contesti sempre nuovi. Alexandre Babel è membro fondatore del collettivo performativo Radial e del duo White Zero Corp e suona come percussionista solista nel Kammerensemble Neue Musik Berlin. Dal 2013 è direttore artistico dell’ensemble di percussioni ginevrino Eklekto. Tra le numerose collaborazioni all’attivo con band e artisti spicca quella con il gruppo noise rock Sudden Infant di Joke Lanz. Le sue composizioni sono state eseguite in rinomati festival di musica contemporanea, tra cui l’Archipel di Ginevra e Les Amplitudes di La Chaux-de-Fonds nel 2020, oltre che all’Oberlin Conservatory of Music in Ohio. L’Università delle arti di Berlino, il Conservatorio di musica di Ginevra e l’Università di Melbourne, tra gli altri, hanno potuto inoltre avvalersi delle sue vaste conoscenze musicali.
alexandrebabel.com



Niton costituito nel 2013 a cavallo della frontiera italo-svizzera, parte da attitudini liberamente improvvisative. Il trio si è mosso in contesti espressivi vari (musica minimal, sperimentale o industrial – per teatro, danza, cinema e installazioni) mantenendo come caratteristica unificante la propria strumentazione: i sintetizzatori analogici di Luca Xelius Martegani, gli oggetti amplificati di El Toxyque, il violoncello elettrico di Zeno Gabaglio. A documentare questo percorso ci sono due album dell’etichetta Pulver und Asche Records, uno di Floating Forest Records e la partecipazione a varie raccolte, come la Guide to Swiss Underground Experimental Music di Buh Records/The Wire.
niton

ROM visuals (Roberto Mucchiut) è artista multimediale residente in Svizzera e attivo su scala europea. Dalla fotografia all’installazione, dalla scenografia digitale alla performance live il suo approccio è caratterizzato da una grande attenzione alla materia dell’immagine e alle sue evoluzioni inaspettate. Una continua metamorfosi di apparenza e significato che – come ROM – porta a emerge nella forma più dirompente nelle performance di live visuals assieme al gruppo Niton.
robertomucchiut.com

Immagine: © Felix Brüggemann