Teatro Il ritorno di Cristoforo Colombo

con Alessandro Vanoli, Antonietta Bello e Carmine Ioanna


Teatro

Che senso ha ancora per noi Colombo? Davanti alle condanne letterarie, alle statue distrutte, cosa deve fare, cosa deve dire, uno storico?

Il racconto comincia da qui. All’inizio sembrerebbe quasi una lezione, se ne non fosse che rapidamente, il passato e presente cominciano a mescolarsi. Tra statue da abbattere e carte da leggere, lo storico si ritrova ad incarnare sempre più il suo oggetto di studio; e Colombo ritorna così a raccontare la sua storia. E dal suo punto di vista è una vita di gloria e trionfi; se non fosse che Isabella, la sua regina, lo riporta continuamente alla realtà.

In questo dialogo onirico tra il vecchio marinaio e la sua sovrana, ricompaiono uno alla volta i nodi di una vita. Le attese, gli studi i viaggi e le scoperte, poi i trionfi; e la sfida di quel mondo così lontano e incomprensibile. Alla fine Colombo confessa la sua storia, racconta le sue avventure. E mentre parla si dispiega davanti ai suoi e ai nostri occhi quel mondo vastissimo che lui non ha mai saputo riconoscere fino in fondo. Incapace sino alla fine di comprendere il senso di quella via che lui stesso aveva tracciato. Colombo e Isabella continuano a parlare. E la loro storia, ormai è chiaro, parla di noi. Della nostra eredità, del nostro futuro, delle nostre radici.

Alessandro Vanoli si immedesima nel grande navigatore ed esploratore genovese, affiancato sul palco da Antonietta Bello nei panni di Isabella di Castiglia e da Carmine Ioanna alla fisarmonica. 

Alessandro Vanoli attore
Antonietta Bello attrice
Carmine Joanna fisarmonica

Da "I Racconti del Ritorno" di Alessandro Vanoli (Feltrinelli, 2021)

Immagine: fornita dal promotore