Teatro | S.P.A.M. Si vive una vita sola

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Teatro

L’acronimo “S.P.A.M.” sta per “Scene Per Attori Muti”. Non si tratta di mimo, né di pantomima ma di teatro di prosa senza parole, in particolare di teatro di genere realistico. “S.P.A.M.” mette in scena solo i momenti della vita dei personaggi in cui questi non parlano, per solitudine, per eccesso di emozione o per mancanza di fantasia.

Quattro personaggi: una coppia, uno scrittore, una donna delle pulizie.
Quattro luoghi: una stanza nella casa della coppia, il monolocale dello scrittore, un ascensore, un bar.
Tutti si incontrano, spesso e distrattamente, quanto basta per riconoscersi, troppo poco per sapere qualcosa gli uni degli altri. Vediamo i personaggi nelle loro incombenze, i loro gesti sono comuni a tutti, la forma del loro agire ci fa intuire rabbie, gioie, frustrazioni, desideri. Alla fine le relazioni sentimentali si trasformeranno, qualcuno morirà e la vita andrà avanti come se nulla fosse accaduto.
In questa commedia si raccontano la solitudine e la superficialità, i sogni e la stanchezza; si cerca di parlarne con leggerezza ed empatica commozione. I quadri di Edward Hopper rappresenteranno la forma visiva di questo silenzio e di questa solitudine.

Età: da 14 anni
Durata: 55’

TEATRO D’EMERGENZA
Regia:
Luca Spadaro
Con: Matteo Ippolito, Noemi Radice, Silvia Pietta, Massimiliano Zampetti
Aiuto regista: Sebastiano Bottari
Scene: Eugenia Tartarelli e Alberto Allegretti
Costumi: Alberto Allegretti