Il cinema come preghiera di Andrej Andreevic Tarkovsky

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Rassegne di Cinema

“Contrariamente all’elitarismo che lo circondava e con cui il suo lavoro viene descritto a volte anche adesso, mio padre credeva e dedicava i suoi film alla gente semplice, perché secondo lui era più aperta alle emozioni”. Così Andrej Andreevic, figlio del grande regista russo, parla di suo padre e per questo motivo ha voluto realizzare questo documentario, lasciando la parola al regista stesso che condivide i suoi ricordi, il suo sguardo sull’arte, le riflessioni sul destino dell’artista e sul senso dell’esistenza umana.

Grazie a rarissime registrazioni audio, lo spettatore può immergersi nel misterioso universo del suo immaginario cinematografico, comprendere e ripensare l’opera e il mondo interiore del Maestro. Il racconto è è composto da immagini rare di repertorio e accompagnato da registrazioni inedite di poesie di Arsenij Tarkovskij, uno dei più grandi poeti russi del Novecento e padre del regista.

Italia – Russia, 2017, 96 minuti,
Versione: RUSSO/sottotit. in italiano
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