La notte non ha un corpo leggero. Incontro con Mathilde Vischer e Pierre Lepori in dialogo con Sebastiano Marvin

A cura della Casa della Letteratura per la Svizzera italiana


Talks

La notte, dimensione dell'oltre e della rinascita/perdita. Nell'intervallo tra il tramonto e l'alba avviene il momento di massimo confronto tra l'uomo e l'infinito. In Catullo, la notte degli amanti si associava al sonno della morte; per la poeta polacca Winslawa Szymborska è l'aprirsi allo spazio insondabile; per alcuni è il tempo del desiderio, della nostalgia, delle riflessioni. 

Sarà Sebastiano Marvin a sollevare il velo dell'alba sulle notti degli autori, scoprendo non solo la specifica attività di scrittura (in prosa e in poesia) ma addentrandosi nelle ombre delle traduzioni - attività da entrambi svolta continuamente - oltre che tessere le consonanze tematiche non solo delle due ultime opere pubblicate ma andando diagonalmente a ritroso attraverso le precedenti.

Presso la libreria Il Segnalibro di Lugano (via Pioda 5) saranno disponibili alcune copie dei seguenti libri:
Pierre Lepori, Effetto notte, Effigie, 2019
Mathilde Vischer, Comme une étoile tombe dans la nuit, Samiszdat, 2019