Worlds Dante ad Auschwitz - «per l’alto mare aperto»


Teatro & Cabaret

Nell’undicesimo capitolo di “Se questo è un uomo”, intitolato Il canto di Ulisse, Primo Levi unisce due grandi poemi, l’ “Odissea” di Omero e la “Commedia” di Dante, e la tragedia del Novecento, la Shoah, raccontando di un momento di tregua dalla violenza del Lager rappresentata dal tentativo di tradurre in francese, per il compagno Pikolo, alcune parti di Inferno XXVI. 

Ispirato a questo episodio lo spettacolo, che ha debuttato nell’80° anniversario dell’emanazione delle leggi razziali in Italia, sarà costituito da parti recitate alternate a momenti di lettura espressiva della “Commedia”. In questo modo la parola poetica diviene simbolo della dignità umana e luce nel buio, che nemmeno Auschwitz può annientare. Alla parola si unirà la dolce melodia di un violino, suonato dal vivo, a testimonianza che ogni arte può essere argine al male. Lo spettacolo è vincitore del concorso internazionale Giovani Artisti per Dante (Ravenna Festival) 2018.

Drammaturgia: Sergio Di Benedetto
Con: Matteo Bonanni, Diego Becce, Roberta Di Matteo
Al violino: Luca Rapazzini
Regia: Matteo Bonanni

Compagnia Exire
Compagnia Exire è un'associazione culturale finalizzata alla promozione dell'arte, in particolare del teatro, attraverso il lavoro di abili professionisti. Essa nasce con l’intento di studiare e avanzare proposte legate all’ambito sacro o proposte di forte caratura civile, che abbiano a tema i valori fondanti della convivenza nella comunità umana, soprattutto attraverso proprie produzioni originali. Il teatro che propone la Compagnia Exire è un teatro della parola, che pone al centro il suo valore e la sua capacità performativa; un teatro della riflessione, che tocca in profondità menti e cuori; un teatro spirituale, che cerca di giungere al fondo dello spirito che abita ogni uomo. Exire: perché l'arte, il teatro, la parola devono "uscire" per le strade, per farsi incontro alla vita e così da essa prendere ispirazione e nutrimento, ma anche offrire, con umiltà, un punto di vista che sappia interrogare.