Worlds Festival Tic Tac

Monologo storico ironicamente autobiografico di Ferruccio Cainero, composizioni acusmatiche di Mario Crispi


Incontri & Letture

Cainero ci conduce in un viaggio nel tempo tra regine e cortigiani, pugili e orologiai, protestanti e cattolici, signori e contadini. Da bambino dormiva nella stanza del tempo.

Li dove suo padre aggiustava orologi, pendole e sveglie. Sa navigare nel mare della nostalgia che è la sostanza che riempie lo spazio tra il tic ed il tac.

Lo spettacolo è un monologo storico ironicamente autobiografico scandito dalle composizioni acusmatiche di Mario Crispi, ispirate ai suoni del tempo. A lui piace definirlo lirico comico ma c'è chi lo vede comico lirico. Essendo il tempo relativo è difficile stabilire cosa venga prima e cosa venga dopo. Unica cosa certa è che tutto passa, meno il tram che stiamo aspettando.