Estival Jazz Nguyen Lê - Orchestra della Svizzera italiana

"Celebrating The Dark Side of the Moon"


Musica

"Nessuno suona la chitarra come lui". Così ha scritto l'autorevole quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung.

Nguyên Lê, nato nel 1959 a Parigi da genitori vietnamiti, è il più versatile, indipendente ed esclusivo chitarrista al mondo, capace di scollinare dal Jazz fino alle più svariate influenze musicali che dall'Asia portano alle vallate del Jazz fino alla Fusion e al Rock più classico.

Ha iniziato a suonare la batteria a 15 anni prima di passare alla chitarra e al basso elettrici. Dopo aver conseguito il diploma in Arti Visive, Nguyen si è laureato in Filosofia con una tesi sull'Esotismo. Si è quindi interamente dedicato alla musica. Quando a 18 anni visitò per la prima volta il Vietnam, conobbe una musica completamente nuova. 

Da allora si è occupato a fondo di quell’universo cromatico musicale del sud-est asiatico e al contempo ha sviluppato un suo stile impareggiabile diventando un punto di riferimento del Jazz contemporaneo sul fronte di una sperimentazione senza confine che, accompagnato dall'OSI, abbraccia anche "The Dark Side Of The Moon", la suite capolavoro dei Pink Floyd in una versione appositamente arrangiata per Estival Jazz.

Orchestra della Svizzera italiana (OSI) 
Nel panorama internazionale l’OSI ha saputo qualificarsi come orchestra di punta a livello europeo. Fin dagli anni ’30 ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo musicale del territorio: Ansermet, Stravinskij, Stokowski, Celibidache e Scherchen sono tra le grandi personalità musicali che l’hanno diretta, come innumerevoli sono i compositori con cui l'OSI ha collaborato come Mascagni, Richard Strauss, Honegger, Milhaud, Martin, Hindemith e, in tempi più vicini, Berio, Henze e Penderecki. L'Orchestra è finanziata principalmente dal Cantone Ticino, dalla Radiotelevisione svizzera, dalla Città di Lugano e dall’Associazione Amici dell’OSI.  L'esordio a Estival dell'OSI è nel 1993 con Friedrich Gulda. Da allora, accanto alla collaudata formazione, si sono avvicendati molti altri protagonisti della musica contemporanea fra i quali Dave Brubeck, Maynard Fergusson, Max Roach, Richard Galliano, Martha Argerich con Luis Bacalov, Eumir Deodato, Al Di Meola, la Premiata Forneria Marconi (PFM), Michel Camilo, Noa e, lo scorso anno, gli Hildegard lernt fliegen di Andreas Schaerer.

Markus Poschner
Grande appassionato di Jazz, Poschner è direttore principale dell’OSI dal 2015, Generalmusikdirektor dei Bremer Philharmoniker 2007-2017 e direttore principale designato della Bruckner Orchester Linz dal 2017/18. Insignito del Deutscher Dirigentenpreis, dal 2004 Markus Poschner è ospite regolare delle più rinomate orchestre nazionali e internazionali. Inoltre, dal 2011 al 2014 è primo direttore ospite dei Dresdner Philharmoniker. 

Conductor: Markus Poschner

With Nguyen Lê g, laptop, Himiko Paganotti, voc, Céline Bonacina, s, Illya Amar, vibes & electronics, Romain Labaye, b, Gergo Borlai, dr