Worlds Festival Uno di nessuno – Io sono Antonelli


Incontri & Letture

Poema musicale tratto dal libro di Massimo Gezzi, “Uno di nessuno. Storia di Giovanni Antonelli, poeta” (Edizioni Casagrande, 2016). 

Scritto ed eseguito dal vivo da Roberto Zechini (chitarre e loop), Massimo Gezzi (lettura) con la partecipazione di Zeno Gabaglio (violoncello). 

“Uno di nessuno” è un’esperienza di grande impatto emotivo in cui l’ascoltatore diventa compagno di viaggio, complice, amico e nemico di Giovanni Antonelli, poeta anarchico e anticlericale vissuto a cavallo tra Otto e Novecento (1848-1918) e rinchiuso in carceri e manicomi di mezza Italia.

Andate, parole, calmate le mie angosce.
Evadete dalle carceri, ribellatevi a chi vi arresta,
lasciatemi l’illusione che qualcuno saprà
veramente chi siamo, se io sono 
Antonelli e voi tutti siete me.

Testi di Massimo Gezzi, tratti da Uno di nessuno. Storia di Giovanni Antonelli, poeta (Edizioni Casagrande, Bellinzona).
Musiche originali composte da Roberto Zechini (Io sono Antonelli, exit. Live 2017).

Uno di nessuno è la storia di Giovanni Antonelli, un poeta anarchico e anticlericale vissuto a cavallo tra Otto e Novecento (1848-1918). Un uomo scomodo e fuori posto, sempre in fuga dalle carceri e dai manicomi di mezza Italia in cui fu recluso, e sempre alla ricerca di una dimora e di un amore impossibili, di un luogo in cui vivere in modo autentico e sincero.

Uno di nessuno è un poema musicale composto dai versi di Massimo Gezzi e dalle musiche originali di Roberto Zechini: due artisti di origine marchigiana che collaborano sulle scena da più di dieci anni e che nella vita e nel destino di Antonelli hanno visto un fratello e un emblema.

Uno di nessuno è un’esperienza di grande impatto emotivo in cui l’ascoltatore diventa compagno di viaggio, complice, amico e nemico di Giovanni Antonelli, restituendogli la voce, lo sguardo, l’esistenza.

Scritto da Roberto Zechini e Massimo Gezzi

Eseguito dal vivo dagli autori (Roberto Zechini: chitarre e loop; Massimo Gezzi: lettura) con la partecipazione di Zeno Gabaglio (violoncello)"