Protagonista assoluta dell’edizione 2014 del Festival Internazionale LongLake è stata senza ombra di dubbio la pioggia! Nonostante il tempo poco favorevole il Festival, che ha chiuso i battenti sabato 2 agosto 2014, si è concluso con un bilancio più che positivo sia in termini di pubblico che di indotto economico.

Restano stabili a quota 300.000 le presenze, che hanno assistito agli oltre 300 eventi in programma. LongLake ha creato nel centro cittadino uno dei più intensi open air urbani, confermando Lugano come polo attrattivo internazionale. Nei 32 giorni di Festival, Lugano ha infatti ospitato un cartellone di qualità accogliendo nomi della scena internazionale e proposte artistiche del territorio, integrandole alla perfezione nel programma.

A questo si è aggiunto una varietà di offerta tale da soddisfare tutti i gusti e tutte le età: dalla musica live al teatro e cabaret, dalla magia degli artisti di strada al cinema d’autore, dagli appuntamenti con la danza agli incontri, dalle proposte pensate per le famiglie all’arte urbana, fino ai laboratori per bambini. L’Urban Art Festival ha lasciato nuovamente il segno: dopo le chiocciole blu, diventate simbolo del Festival 2013, la mascotte di questa edizione è stata la discutissima coda di balena realizzata dagli artisti ticinesi Stefano Ferretti e Alex Dorici.

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La monumentale e spettacolare installazione, immortalata nelle foto ricordo di migliaia di turisti, è stato l’argomento più chiacchierato dalla stampa ticinese e della vicina Italia, ben oltre ogni aspettativa. Successo assodato per le proposte del Family Festival pensate per i più piccini che ogni sera si sono dati appuntamento fisso per assistere alle narrazioni, agli spettacoli e ai laboratori proposti. Altrettanto seguiti gli incontri del Wor(l)ds Festival, che hanno accolto molte personalità del mondo dell’economia, della cultura e dell’arte in genere. La musica live del Rock’n’More non è stata da meno, toccando i più diversi generi musicali e presentando una line-up di qualità con artisti internazionali di grande richiamo.

Significative le collaborazioni che il Festival ha instaurato con i diversi locali della città, coinvolgendoli all’interno del programma e dando maggiore visibilità ai diversi cartelloni estivi. LongLake plus ha infatti completato l’offerta festivaliera coinvolgendo altri organizzatori e privati della città. Esempio cardine dell’efficacia della formula di collaborazione tra pubblico e privato è stato sicuramente il Villaggio dei Mondiali, organizzato insieme al Dicastero Sport della Città di Lugano, che ha permesso non solo di coprire i costi, ma anche di generare finanziamento per gli altri eventi. Un esperimento vincente che ha richiamato decine di migliaia di persone in Piazza Manzoni per tifare la propria squadra e condividere i momenti più emozionanti della FIFA World Cup 2014.

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Altro appuntamento di successo, la 36esima edizione della grande musica di Estival Jazz, che si è chiusa tra gli applausi registrando più di 50.000 persone tra i concerti di Mendrisio e Lugano. Circa 50.000, anche le persone giunte in città per il Buskers Festival, che si conferma uno dei momenti più attesi dell’estate luganese. Bilancio più che positivo anche per la prima edizione del City Beats Festival, organizzato in collaborazione con Enjoy Group, altro esempio di fruttuosa collaborazione “pubblico-privato” che verrà sicuramente ripetuto in futuro.

Sono state infatti oltre 4.000 le persone presenti in Piazza Riforma che, nonostante la pioggia, si sono scatenate con le hit del famoso dj Bob Sinclar. Risposta positiva anche all’introduzione dell’ingresso a pagamento per alcuni spettacoli in programma, il cui ricavato contribuirà a sostenere il Festival negli anni a venire.

Soddisfazione nelle parole del direttore del Festival LongLake e coordinatore dell’Area Turismo ed Eventi di Lugano, Claudio Chiapparino: «Il Festival, alla sua quarta edizione, è ormai in grado di cambiare la percezione della città tanto da invogliare i propri cittadini a identificarsi di più nella città, e ai turisti di scoprire una città molto vivace e non solo corredata della bellezza naturale. Il successo è senza dubbio di tutto il team e dei numerosi giovani coinvolti nell’organizzazione del Festival: senza il loro impegno e il loro entusiasmo, tutto questo non sarebbe stato possibile. Insieme, siamo già al lavoro per la prossima edizione, con nuove idee e nuovi stimoli».

L’Area Turismo ed Eventi, organizzatore della manifestazione, con il patrocinio di Expo 2015, ringrazia gli altri promotori Sotell, Lugano NetWork, Mojito. Si ringraziano per l’indispensabile sostegno i media partner RSI Rete Tre e agendalugano.ch e i partner tecnici Emme, Irradia e Phonartis.