In un contesto che ha stravolto tutti i piani organizzativi e fermato i grandi festival  musicali, LongLake Festival Lugano ha saputo rimodellarsi presentando un intenso programma di eventi quotidiani interamente gratuiti che ha richiamato un grande numero  di cittadini e turisti.

In questa decima edizione che si è rimodellata per far fronte al contesto venutosi a creare, LongLake  Festival Lugano ha dato vita a un programma che ha costellato l’estate di appuntamenti. Un palinsesto  dinamico e di qualità, distribuito su 113 giorni di programmazione, che ha permesso al pubblico di  godere di una città viva e attrattiva, e di passare dei momenti di svago e approfondimento in tutta  sicurezza. 

Dal 10 giugno a oggi si sono tenuti 450 eventi, con 48 serate di chiusura al traffico del lungolago.  Proprio il lungolago ha fatto come da tradizione da filo conduttore del festival, dal LAC al Lido San  Domenico, passando per il centro cittadino, il Parco Ciani e la Foce del Cassarate, unitamente a diverse  altre location in città. Un successo che nel corso dell’estate si è deciso di estendere fino alla fine del  mese di settembre, comprese – per la prima volta – le chiusure al traffico del lungolago. Una novità questa che è stata la logica conseguenza della grande partecipazione da parte di cittadini e turisti, con i mercatini che hanno contribuito a creare un’atmosfera suggestiva e accogliente. 

Roberto Badaracco, Capo Dicastero cultura sport ed eventi: “In un anno così particolare e complesso,  questa decima edizione di LongLake Festival Lugano ha costituito un grandissimo innesto di positività,  quanto mai necessario e significativo. Appena la situazione lo ha reso possibile, LongLake ha disegnato  un programma giornaliero interamente gratuito, di grande qualità ed estremamente variegato, che ha  saputo raggiungere pubblici e gusti molto diversificati. Ticinesi e turisti hanno potuto finalmente ritrovare  un po’ di normalità, frequentando il centro cittadino e i suoi eventi in tutta sicurezza e con rinnovato  entusiasmo. Un’energia positiva che è stata il vero leitmotiv di questa edizione, il cui riscontro  particolarmente positivo in termini numerici e qualitativi – anche nel naturale prolungamento di questo  mese di settembre – ha costituito un autentico toccasana per il settore turistico e la ristorazione.” 

Il palinsesto di questa edizione è stato frutto di una programmazione corale in cui la Direzione artistica  della Divisione eventi e congressi si è intrecciata a numerosi eventi curati dai diversi promotori attivi  sul territorio, confermando LongLake come specchio della scena creativa locale. Collaborazioni come  con LAC en plein air, Ticino Musica, Lugano Living Lab, Locarno Film Festival, Lugano Buskers Festival,  Biblioteca cantonale di Lugano, Blues to Bop, Bellinzona Blues, Jazz In Bess, NicOLAsound,  Fondazione Claudia Lombardi per il teatro, Endorfine Festival, Lido San Domenico, Associazione REC,  LUX art house, Cinema dei Ragazzi, Castellinaria, Coop Open Air Cinema, Centro Culturale della  Svizzera Italiana, Casa della Letteratura, Poestate, Associazione Diffusione Cultura Musicale e molti  altri. 

Claudio Chiapparino, Direttore Divisione eventi e congressi: “LongLake è da sempre incentrato sul  doppio binario della produzione diretta di eventi e sulla valorizzazione della proposta dei promotori attivi  in città. Reduci da un periodo molto difficile per tutto il settore degli eventi e della cultura, è emersa la  naturale necessità di incrementare ulteriormente questa modalità organizzativa, strutturando gran parte  del palinsesto di questa decima edizione a quattro mani con le diverse realtà presenti nella Svizzera  italiana. Festival, associazioni, compagnie, luoghi, agenzie e singoli artisti hanno trovato una  fondamentale occasione di ripartenza, facendo più che mai di LongLake un atlante della creatività della  nostra regione. L’auspicio è quello che l’entusiasmo emerso tra pubblico e addetti ai lavori, sia da  slancio per tutto il settore.

Positivi i risultati dei settori alberghiero e gastronomico. I pernottamenti da parte della clientela svizzera,  nel mese di luglio a Lugano sono aumentati del 102.4% rispetto al 2019 (dati Lugano Region). Lorenzo Pianezzi, Presidente di hotelleriesuisse Ticino: “Sono stati apprezzati gli eventi diffusi e  abbiamo avuto buoni risultati in termini di occupazione. Si tratta di un evento apprezzato da chi è già a  Lugano. Con una maggiore promozione oltre Gottardo, potrebbe essere un importante attrattore  turistico.” 

Michele Unternährer, Presidente di GastroLugano: “L’impostazione diffusa di questa edizione è stata  molto apprezzata, e i ristoranti del centro hanno registrato buoni risultati.” 

I mercatini, con ben 37 giornate di presenza e la partecipazione di 70 espositori, hanno costituito un’importante occasione per sostenere la categoria degli operatori del mercato, particolarmente in  difficoltà in questo anno. La presenza del mercatino combinata agli eventi in programma e alle costanti  animazioni musicali e per le famiglie sul lungolago, ha incoraggiato un afflusso importante di  partecipanti, osservabile anche dall’incremento dell’occupazione degli autosili cittadini durante i fine  settimana, risultato essere più del doppio dello scorso anno. 

Di grande rilevanza è stato anche quest’anno il coinvolgimento dei giovani nella macchina  organizzativa. Attraverso l’attività dell’associazione SOTELL sono stati infatti 109 i ragazzi impegnati  durante questa edizione, per un totale di 4’121 ore di lavoro

Importante lo sforzo comunicativo digitale e promozionale messo in atto, che ha registrato oltre 8  milioni di visualizzazioni delle iniziative di LongLake grazie a campagne di marketing online mirate,  in tutta la Svizzera e oltre confine, con un incremento di oltre il 14% rispetto all’edizione precedente.

SPONSOR E PARTNER 

Si ringraziano i partner SOTELL, Lugano Region e Pro Helvetia, Fondazione svizzera per la cultura, gli  sponsor Taddei e AIL e il media-partner RSI per il sostegno.