La giornata di giovedì a LongLake è stata caratterizzata dall’inizio del Classica Festival e della rassegna Cellolove 2015. Al Teatro Foce Benedicte Maurseth ha dato il via alla serie di concerti come meglio non avrebbe potuto, incantando i presenti grazie all’affascinante suono del suo violino norvegese Hardanger fiddle, a cui ha unito una voce misteriosa ed intrigante.

La giornata festivaliera era invece iniziata come d’abitudine all’Ex Macello, grazie al laboratorio dedicato a Magritte. I bimbi iscritti hanno potuto scoprire un mondo fatto di sogni e di situazioni impossibili, attraverso l’uso di materiali artistici i piccoli fruitori possono realizzare un dipinto pieno di magia e creatività.

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I più piccoli si sono poi dati appuntamento alle 20:30, quando è andato in scena lo spettacolo “La grande foresta”, di Francesco Niccolini e Luigi D’Elia. Quest’ultimo sul palco ha narrato la coinvolgente storia dell’ultimo lupo abbattuto in Puglia, e di tutto ciò che morì con lui.

Nel tardo pomeriggio la libreria Il Segnalibro aveva invece ospitato la presentazione di “Ogni altra vita”, l’ultimo libro di Paolo di Stefano, che lo ha presentato ai numerosi presenti in compagnia di Fabio Pusterla.

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Presso il Turba è invece stata presentata l’installazione video di Fatima Bianchi “TYNDALL”, presentata in vari festival nel mondo tra cui Visions du Réel nell’aprile scorso e vincitore della sezione “Prospettive” al festival Filmmaker. Questa proiezione consolida la collaborazione tra LongLake Festival Lugano, Filmmaker Film Fest di Milano e Visions du Réel.